L'ecografia e' una tecnica che consente di vedere gli organi del nostro corpo con l'utilizzo delle onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni non udibili dall'orecchio umano) che attraversano i tessuti.

La sonda posta sull'addome invia impulsi di onde sonore nel corpo. Queste onde sonore in parte vengono riflesse dalla parete addominale e dalla parete degli organi, creando echi. Quando le onde sonore arrivano agli organi mandano altri echi: tali echi (o onde di ritorno) sono trasformati in immagine sul monitor dell'ecografo.

Ogni volta che l'ultrasuono incontra un'interfaccia, esso viene riflesso. La sonda, in sostanza e' composta di cristalli che hanno la funzione di inviare nonche' di ricevere gli echi di ritorno. Il computer dell'ecografo e' in grado di calcolare in tempi velocissimi sia l'intervallo trascorso tra l'ultrasuono inviato e l'eco ricevuto, sia l'intensita' con cui tale eco viene riflesso.

Da tale calcolo, eseguito punto per punto dello schermo in tempo reale, l'ecografo e' in grado di ricostruire l'immagine: l'intervallo di tempo determinera' le coordinate dell'interfaccia incontrata e l'intensita' indichera' il livello di grigio da rendere sullo schermo.                                                                 

L'immagine che si ottiene mostra quindi in maniera bidimensionale sullo schermo una sezione della struttura esaminata.

I moderni apparecchi sono inoltre dotati di software particolarmente elaborati che consentono di ottenere immagini a fuoco a diverse distanze, immagini elaborate e modificate al fine di ottenere la maggior quantita' di informazioni possibile.