Per incontinenza urinaria si intende la perdita involontaria d’urina in tempi e luoghi inappropriati e di grado tale da costituire un problema igienico e sociale.

Nel sesso maschile tale tipo di incontinenza č raro ed č dovuto in genere a traumi e/o interventi chirurgici dell’apparato sfinterico e a malattie neurologiche che compromettono l’innervazione della vescica e dell’uretra.

Altre volte la persona avverte un improvviso e forte desiderio di urinare, č costretto a precipitarsi alla toilette e talora “se la fa addosso” ancora prima di raggiungerla. Le fughe d’urina vanno da poche gocce a vere minzioni e sono frequenti ed imprevedibili. In tal caso si parla di incontinenza urinaria da urgenza minzionale. Nella maggior parte dei casi il disturbo č sostenuto da contrazioni frequenti, involontarie ed insopprimibili del muscolo della vescica.

Le cause sono le malattie neurologiche, le infezioni urinarie, i calcoli e i tumori vescicali.

Questo tipo di incontinenza si riscontra frequentemente negli anziani, soprattutto in quelli affetti da malattie cerebrali (arteriosclerosi, m. di Parkinson, etc.)  ed č aggravata dai disturbi della deambulazione,  dell’equilibrio e dalla confusione mentale.