Le neoplasie
maligne costituiscono un gruppo rilevante di malattie e rappresentano
attualmente la seconda causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari.
Ogni definizione delle neoplasie deve tener presente il loro sviluppo
incontrollato di cellule che originano da tessuti normali e la loro
capacità di uccidere l’ospite mediante estensione locale o diffusione a
distanza. L’incidenza dei tumori è andata progressivamente aumentando e
ciò può essere spiegato, oltre che dal perfezionamento delle possibilità
diagnostiche, anche dall’allungamento della vita media dell’uomo. Il
cancro della vescica è uno dei tumori di più frequente riscontro da
parte dell’urologo. Queste neoplasie comprendono tutto lo spettro
dell’aggressività biologica, spaziando dai papillomi superficiali di
basso grado fino ai carcinomi anaplastici ad alto grado di malignità.