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Varicocele

Il varicocele è una patologia caratterizzata da un’alterazione della circolazione venosa del testicolo che comporta dei danni per la funzione testicolare.

E’ una patologia molto frequente che interessa circa il 15 -20 % dei maschi. E’ una patologia di grande rilevanza sociale per la sua frequenza ma anche per le conseguenze che essa provoca: è la prima causa di infertilità non solo nel sesso maschile ma anche per l’intera coppia (mettendo insieme le cause di infertilità maschile e femminile).
In questo sito il varicocele viene trattato in maniera approfondita partendo dalle informazioni generali, Cos’è, quali sono i sintomi, come si riconosce, la relazione con l’infertilità di coppia, le possibili ricadute del varicocele sul calo di testosterone e sui disturbi dell’erezione, quali sono gli interventi per varicocele. Vengono descritti approfonditamente anche con foto operatorie interventi di scleroembolizzazione anterograda e di legatura microchirurgica.

Le vene testicolari o spermatiche hanno un lungo decorso verso l’alto, sino in prossimità dei reni e sono provviste di meccanismi valvolari unidirezionali che impediscono al sangue, mano a mano che arriva, di ristagnare in basso attorno al testicolo. Se esistono delle condizioni predisponenti (assenza delle valvole, decorso, e/o sbocco anomalo delle vene, molteplicità o aumentata lunghezza delle stesse in giovani longilinei), si può determinare un reflusso (un flusso inverso) all’interno del sistema venoso. Diversità anatomiche favoriscono il formarsi del Varicocele a sinistra; raramente si manifesta solo a destra, mentre nel 15% circa è bilaterale.

Lo sfiancamento delle vene comporta un ristagno di sangue intorno al testicolo, un aumento di temperatura ed un rallentamento dei metabolismi

della gonade stessa che, a lungo andare, è causa di modificazioni irreversibili con conseguente possibile alterazione della fertilità.

Il trattamento del Varicocele consiste nell’interruzione del reflusso. Esistono diverse metodiche chirurgiche di legatura delle vene refluenti a livello subinguinale, inguinale o più in alto nel retroperitoneo (queste ultime anche per via laparoscopica), ciascuna con propri vantaggi e svantaggi. Purtroppo, però, con qualsiasi tipo di trattamento sono possibili degli insuccessi. Per questo motivo, negli ultimi 15 anni si sono sviluppate le tecniche sclerosanti che hanno il vantaggio di essere meno invasive, eseguibili in anestesia locale e, quindi, in Day Hospital. Tali metodiche sono state da noi perfezionate e integrate tra loro a seconda della necessità, in maniera da personalizzare il trattamento per avere il migliore risultato con la minore invasività.

Il Varicocele è una importante causa di sterilità maschile e compare con l’inizio della pubertà. Si tratta di una situazione molto frequente, poiché circa il 15-20% di tutti i ragazzi dai 14-15 anni in poi ne sono portatori. Avere un Varicocele non significa necessariamente essere sottoposti ad intervento chirurgico. Circa il 60% di tutti i Varicoceli che vengono evidenziati agli screening scolastici non sono così importanti da dover essere trattati, almeno durante l’adolescenza.

Poiché l’incidenza del Varicocele è così alta da superare quella della sterilità maschile (ci sono molti uomini con Varicocele che hanno dei figli), e poiché prima dei 18 anni non è giustificato eseguire un esame del liquido seminale (Spermiogramma) per valutare la fertilità, nell’adolescenza vengono trattati solo quei casi che hanno delle forme più importanti e sono quindi più a rischio di futura infertilità. Tutti gli altri vengono controllati nel tempo e trattati solo in caso di peggioramento.

Come ci si può accorgere di avere un Varicocele?
Varicoceli di una certa rilevanza sono visibili e palpabili come le vene varicose delle gambe. Come in questo caso, la situazione è molto più evidente se ci si mette in piedi. Palpando le strutture funicolari, al di sopra del testicolo in piedi ed esercitando una contrazione addominale (come quando si soffia o si va di corpo), si può apprezzare che queste vene tendono ad aumentare di volume. Questa è l’espressione del reflusso nel sistema venoso spermatico che è più evidente nella stazione eretta e durante la contrazione addominale . Il rilievo soggettivo di una situazione di questo genere è, quasi sempre, espressione della presenza di un Varicocele. Non è, però, vero il contrario, in quanto forme più modeste possono sfuggire anche ad una visita medica, tanto che, in caso di sospetto, di dolori o di infertilità vengono consigliate indagini più approfondite come il Doppler o l’eco-color-doppler.
Per quanto riguarda coloro in cui è necessario intervenire, si ricorda che attualmente abbiamo a disposizione delle metodiche alternative all’intervento chirurgico classico, altrettanto valide, ma molto meno invasive, risolvibili in anestesia locale con dimissione dopo qualche ora.
In che cosa consiste la visita andrologica ?
Si tratta di una semplice visita dell’apparato genitale che, in genere viene eseguita sia in piedi che sdraiato, della durata di pochi minuti assolutamente non dolorosa. Molti ragazzi rifiutano la visita andrologica, perché non avvertono nessun disturbo, perché il problema al momento non li interessa o semplicemente perché si vergognano. Bisogna sottolineare che, almeno nel giovane, sintomi come dolori al testicolo, senso di peso o fastidio legati al Varicocele sono piuttosto rari e la sua scoperta è in genere occasionale nel corso di una visita del medico curante, del medico sportivo o alla visita di Leva. Almeno il 90% dei giovani in cui il Varicocele è stato evidenziato durante lo screening scolastico, non sapevano di esserne portatori. Inoltre, è necessario ricordare che il testicolo esercita 2 funzioni: da una parte quella di produrre ormoni (il Testosterone) che servono per lo sviluppo sessuale e per il desiderio sessuale, dall’altra quella di produrre gli spermatozoi (Spermatogenesi), le cellule necessarie per la fecondazione della donna. Le alterazioni che avvengono nel Varicocele interessano essenzialmente la Spermatogenesi. 
Questo vuol dire che un uomo può essere superpotente dal punto di vista sessuale, ma avere, a sua insaputa, una capacità riproduttiva ridotta. Infine, va aggiunto che se il pudore può essere considerato una normale espressione non solo dell’ adolescente, ma di chiunque, una visita andrologica nella maggior parte dei casi è utile al giovane per sfatare dubbi o perplessità sul proprio apparato genitale. Infatti, se il Varicocele è la problematica andrologica di più frequente riscontro, la visita durante l’adolescenza da informazioni precise sulle modificazioni dell’apparato genitale in corso di sviluppo puberale.

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